Your message has been sent, you will be contacted soon

Call Me Now!

Chiudi
Home » MONDO DEL LAVORO » Accordi sindacali territoriali » 2017. UN ANNO ALL’INSEGNA DELLA FLESSIBILITA’ E DELLA FIDUCIA

2017. UN ANNO ALL’INSEGNA DELLA FLESSIBILITA’ E DELLA FIDUCIA

Il terziario cresce e cambia volto
Aumenta la cultura di impresa

Il terziario cresce e cambia volto. L’andamento del 2017, presentato ai giornalisti, dimostra che la fiducia sta muovendo la ripresa e che esiste, da parte delle imprese, un grande bisogno di flessibilità lavorativa.
“La flessibilità”– ha affermato il presidente Salvadori durante la conferenza stampa- non si trasforma in precarietà, ma anzi, spalanca le porte a nuove opportunità di inserimento, soprattutto per donne e giovani”.
Lo dimostrano i 3328 contratti di lavori a chiamata fatti nel 2017 (che di fatto sostituisce il voucher), di cui il 65,6 % risulta ancora in forze, utilizzati molto sia per l’Adunata che per Suoni di Marca.
Ma lo dimostra anche l’impianto di flessibilità messo in piedi negli ultimi due anni e realizzato grazie anche all’apertura delle parti sociali: suddivisi tra part time deroga turismo, part time deroga terziario e accordi in deroga per il tempo determinato. Nell’insieme, sono stati coinvolti ed occupati 2743 lavoratori.
Non solo, il commercio tradizionale sta mutando, e passa dalla quantità alla qualità, mantiene rispetto ed attenzione per l’ambiente: lo dimostrano i due grandi progetti che coinvolgono i pubblici esercizi, “Tenga il resto” e “Stile italiano” che a soli 6 mesi dall’inizio stanno raggiungendo un ottimo numero di adesioni.
Funziona anche la formazione, che ogni anno raccoglie oltre 5000 persone nuove, in 10 anni, i nostri centri di formazione professionale hanno formato 41.252 persone, ad un ritmo che vede oltre 847 corsi l’anno, 7.920 allievi tra titolari e dipendenti, dislocati in 8 centri di formazione professionale sparsi in provincia di Treviso presso le sedi Ascom, con iscrizioni che avvengono praticamente solo tramite social e web.
Ancora: le imprese del terziario sono sufficientemente mature per cogliere le opportunità offerta dai bandi europei, dalla Regione e dalla Camera di Commercio. In un anno, sono state presentate 26 domande per i bandi di sviluppo POR FESR, e di queste la metà ha ottenuto un contributo a fondo perduto per un totale di 1.761.329, 21 euro erogati nel trevigiano. Una grande iniezione di denaro per nuovi investimenti ed acquisti di macchinari, attrezzature, arredi.
La digitalizzazione è decollata a pieno titolo e lo dimostrano i 500 imprenditori coinvolti nel progetto di Pillole Digitali, al termine del quale, ben 120 hanno deciso di aprire un canale di vendita e-commerce integrativo rispetto al punto vendita tradizionale.
Infine, per quanto riguarda l’accesso al credito, risultano eloquenti, pur dopo il terremoto bancario, i 350 affidamenti deliberati dalla Cooperativa Fidi, il 13% in più rispetto all’anno precedente, per un totale di 20 milioni di euro di affidamenti perfezionati nel 2017.

Consulta i dati e le slides della conferenza stampa.
Slides+TabellaDef