Your message has been sent, you will be contacted soon

Call Me Now!

Chiudi
Home » ATTIVITA' » ALL’ARCHIVIO DI STATO UNA MOSTRA ED UN LIBRO PER CAPIRE LA STORIA DEL DENARO

ALL’ARCHIVIO DI STATO UNA MOSTRA ED UN LIBRO PER CAPIRE LA STORIA DEL DENARO

Nella splendida cornice della Sala del Capitolo del complesso conventuale di Santa Margherita, sede dell’Archivio di Stato, venerdì 27 febbraio 2015 è stato presentato alla città di Treviso il libro “Melior ut est florenus. Note di storia monetaria veneziana” di Franco Rossi e, contestualmente, è stata inaugurata la mostra “I centesimi dalla lira all’euro”, allestita dalla Filatelia Trevisana di Mario e Bianca Prestianni.

Alla presentazione sono intervenuti, oltre all’autore del saggio, il professori Stefano Zambon, ordinario di economia aziendale all’Università di Ferrara e Luca Zan, docente di manegement all’Università di Bologna.

I relatori hanno molto brillantemente messo in evidenza come si è passati, nel corso del tempo,  dall’uso esclusivo della moneta all’utilizzo del denaro virtuale e come la contabilizzazione dello stesso sia stata fondamentale per lo sviluppo economico e finanziario della società e per lo sviluppo del management. Di denaro reale, anzi di monete e monetine, si occupa invece la mostra allestita, in modo originale e creativo, nella prestigiosa sede.  L’intento principale dell’esposizione è quello di far conoscere a tutti –  anche e soprattutto  a coloro che non sono esperti o collezionisti – le varie monete in centesimi circolanti nel Regno D’ Italia.  Le monete, collocate all’interno di un riquadro, sono state interamente riprodotte digitalmente in versione ingrandita, per consentire a tutti di apprezzarne la bellezza e di scorgerne anche i minimi particolari.  In particolare la mostra ha dato spazio alla produzione monetaria del periodo dell’Italia dopo il 1861 dai valori di cinquanta centesimi fino all’un centesimo, nelle varie successioni storiche. Un piccolo spazio è stato altresì dedicato anche ai centesimi di euro.  Il numerosissimo pubblico presente all’evento ha mostrato molto interesse per la qualità e l’originalità dell’esposizione e ha apprezzato la chiarezza del percorso attraverso il quale è stato organizzato.