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ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO NEL TERZIARIO: DA OGGI CON IL NUOVO PROTOCOLLO GLI STUDENTI POTRANNO DIVENTARE PROTAGONISTI

L’ASL in provincia si sta strutturando sempre più: oggi, nella sede di Confcommercio Treviso la sigla di un protocollo che coinvolge gli studenti di cinque importanti Istituti scolastici

E’ ufficialmente finita l’epoca della “pratica” fai da te, delle “fotocopie” a costo zero come lavoro di segreteria, dell’estate passata ad annoiarsi nell’ufficio di papà a copiare indirizzi. Inizia ufficialmente, anche per il terziario, la nuova epoca dell’alternanza scuola- lavoro, in sigla A.S.L, un’opportunità che apre a studenti, imprese e territorio nuovi orizzonti e prospettive. Grazie anche al nuovo protocollo di intesa, siglato oggi, nella sede di via Venier 55, tra Confcommercio Treviso e cinque importanti Istituti scolastici: il Mazzotti, il Besta, Il Luzzatti- Riccati, il Duca degli Abruzzi, l’Alberini, che già nel 2015, avevano partecipato al progetto di indagine sull’adeguatezza delle competenze presentato nel convegno del General Report.
Chiare le premesse: quelle legislative fanno riferimento alle nuove metodologie didattiche, introdotte nel sistema educativo dall’art. 4 della legge. 53/2003 con l’obiettivo di arricchire i percorsi del secondo ciclo con competenze spendibili nel mercato del lavoro e alla legge n. 107/2015 (c.d. Buona Scuola) che ha sistematizzato l’alternanza scuola-lavoro nei percorsi del secondo ciclo, introducendo l’obbligo per gli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno di svolgere in alternanza un monte ore minimo di 200 ore per i licei, di 400 ore per gli Istituti tecnici e professionali, da inserire nel piano dell’offerta formativa.
Altrettanto chiari gli obiettivi di fondo: ridurre le distanze tra scuola ed imprese, avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro ed alla cultura dello stesso, contribuire concretamente allo sviluppo delle tanto auspicate competenze trasversali o soft skills, aumentare la consapevolezza per favorire il miglior orientamento universitario, conoscere il territorio circostante attraverso la comprensione di criticità o di sbocchi professionali.
Il protocollo, in sostanza, nel sancire la fondamentale collaborazione tra l’Ufficio scolastico territoriale, nel ribadire il ruolo della Camera di Commercio e dell’Osservatorio economico – sociale, e nel favorire il raggiungimento degli obiettivi regolamentando il rapporto tra studenti ed imprese (per esempio contribuendo al placement per tirocini), apre e formalizza la grande opportunità della co-progettazione. “Una leva”- afferma Renato Salvadori, presidente di Confcommercio Treviso che, se ben gestita, può trasformare l’apprendimento in un’esperienza unica e fondamentale per la vita di uno studente, facendo percepire questo monte ore non come un obbligo, ma come una chance di comprensione di ciò che piace.”
Saper progettare significa innovare su tutti i fronti: quello della didattica e quello dell’impresa, perché A.S.L non vuol dire “piazzare” uno studente in un’impresa per un tot di ore solo per assolvere all’obbligo, ma iniziare un percorso nuovo di apprendimento in aula già dalla terza su temi specifici e legati all’indirizzo di studio che portano gli studenti, nel corso del triennio superiore, a ideare un progetto, verificarne la fattibilità, provare a metterlo in pratica, misurarsi sugli obiettivi, relazionarsi in un contesto diverso da quello scolastico, assumersi responsabilità nuove, apprendere “facendo” qualcosa di utile ed imparare a relazionarsi con ruoli e gerarchie che non sono solo quelle legate ai docenti.
Una rivoluzione-soprattutto per i Licei- che sdoganano per la prima volta il concetto di apprendimento teorico e libresco per passare ad una modalità sperimentale tutta da vivere e condividere.
Tutors, imprese simulate, viaggi studio mirati, ascolto “partecipato” di conferenze e seminari, come quelli della scuola di socio – politica Partecipare il Presente co-fondata da Confcommercio 10 anni fa diventano i nuovi linguaggi di una A.S.L vera e seria e non banale scappatoia dalle interrogazioni per studenti demotivati.
Leggi e consulta gli interventi di presentazione:
FM_10 03 2017
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