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ASCOM CONEGLIANO AI SINDACI: ECCO LE NOSTRE RICHIESTE PER IL FUTURO DEL TERZIARIO E DELLA CITTA’

Dopo aver fatto sentire la protesta per la tassa sull’ombra, che ha varcato anche i confini nazionali, ora gli imprenditori Coneglianesi chiedono azioni concrete, impegni precisi per rilancio del distretto urbano e per il turismo

Defiscalizzazioni, rivitalizzazione di centro e periferie secondo un programma che rilanci i vari comparti come in un grande centro commerciale naturale, impegno specifico per azioni di marketing turistico facendo leva sulle colline del Prosecco e sulla ciclabile Monaco – Venezia, ed una visione ampia grazie alla quale si possano avviare politiche mirate a sostenere la competitività del sistema imprese di Conegliano e mandamento.
Sono queste le linee guida del documento politico – sindacale presentato oggi, nella sede Ascom di Conegliano, dal presidente Luca Ros e dal vicepresidente Federico Capraro che, in rappresentanza delle 3.439 imprese del terziario, delle 1.290 del commercio e delle 305 del turismo, si sono rivolti ai candidati sindaci per elencare non solo “un libro bianco dei desiderata”, ma un vero programma che- ha affermato Luca Ros- diventa “già una proposta di lavoro strutturata per una collaborazione improntata alla massima sinergia tra pubblico e privato”.
“Nessun effetto – promessa, prevedibile di fronte ad ogni buon programma che si presenti perché” – ha affermato Ros- “saremo in grado di misurare le promesse e di utilizzarle come strumenti di confronto”. Il documento di Ascom non lascia spazio a dubbi, gli imprenditori vogliono un restyling completo del centro urbano, meno sportelli e più vita (blocco dei cambi di destinazione che portano aperture continue di sportelli bancari o di servizi), un nuovo ragionamento su ZTL e via XX settembre, il “salotto di prima classe” che va inquadrato in un contesto generale di rilancio urbano, la chiusura programmata di Piazza Carducci (non solo transennamento), una nuova segnaletica turistico-commerciale, l’ampliamento delle aree di sosta libera, la riqualificazione dell’arredo urbano, la valorizzazione dei dehors, risorse per Corte delle Rose, l’incubatore urbano rinato nel 2016. In una parola: valorizzazione a 360 gradi di città e quartieri per aumentare la competitività e l’attrattività.
Fondamentale la modalità: in un’ottica di sempre maggiore concertazione, Ascom chiede di inaugurare la modalità del Forum permanente per la trasformazione urbana, un passaggio nuovo che segna un cambio di passo nel confronto con l’Amministrazione e che apre alle trasformazioni del futuro.
“L’asso che nella manica non può mancare” – ha concluso Federico Capraro- “è quello del turismo, arricchito ora da una candidatura all’Unesco del Paesaggio del Prosecco Superiore quale patrimonio dell’umanità e la possibilità di diventare tappa importante del percorso cicloturistico della Venezia Monaco, un’idea che sta trovando concretezza e che passo dopo passo prende forma lasciando trasparire grandi chances per questa zona.”
Il documento di Ascom apre la campagna elettorale, in un momento storico in cui è fondamentale rinsaldare il rapporto tra cittadini, imprese e politica.