Your message has been sent, you will be contacted soon

Call Me Now!

Chiudi
Home » ATTIVITA' » CANI AL RISTORANTE? DANIA SARTORATO: C’E’ LA NORMA MA OCCORRE BUON SENSO

CANI AL RISTORANTE? DANIA SARTORATO: C’E’ LA NORMA MA OCCORRE BUON SENSO

Recenti episodi capitati nel territorio hanno riportato l’attenzione sugli amici a quattro zampe.

Cani al ristorante o no? Alcuni recente episodi hanno riportato l’attenzione su una questione sulla quale la presidente della Fipe – Confcommercio, Dania Sartorato, ha sottolineato che “si tratta di un fenomeno in crescita, visto che la gran parte delle famiglie ha un cane, e diventa pertanto fondamentale e può fare la differenza la disponibilità, l’intelligenza ed il buon senso sia dell’esercente che del proprietario.  La norma specifica anche i dettagli. Il problema non sussiste se si rispettano alcune semplici regole o se si usa la flessibilità ed il senso di responsabilità”. E’ chiaro, sul piano pratico, che ogni situazione va circostanziata: un conto è un cagnolino domestico ben abituato che non dà fastidio a nessuno con un padrone responsabile, ed un conto è un cane di grandi dimensioni magari non adeguatamente sorvegliato. Per evitare disguidi abbiamo sempre informato i nostri associati, esistono strumenti, cartelli, vetrofanie.. I nostri uffici sono sempre a disposizione.

Ecco la nota informativa della Fipe validata dal Ministero della Salute, alla quale è bene fare riferimento.

Accesso dei cani nei pubblici eserciziSi sancisce la possibilita’ per i cani di entrare nelle zone aperte al pubblico dei ristoranti e degli altri pubblici esercizi. Condizione per l’accesso è che il cane sia condotto al guinzaglio e indossi la museruola. Relativamente al tipo di guinzaglio si precisa che in base all’ordinanza del Ministero della Salute 6 agosto 2013 il guinzaglio deve essere di misura non superiore a mt 1,50 e, diversamente da quanto dispone l’ordinanza, la museruola non deve essere tenuta a disposizione, ma deve essere applicata al muso dell’animale all’interno degli esercizi. Resta ferma la facoltà per il titolare dell’esercizio di scegliere di non consentire l’accesso ai cani, fatto salvo l’obbligo di accogliere i cani guida. .