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CENTRO STUDI DEL TERZIARIO: COSA SI ASPETTANO LE IMPRESE PER IL 2017

CAUTO OTTIMISMO E PREVISIONI DI CRESCITA PER IL COMMERCIO

Presentato oggi in anteprima da EbiCom il focus del Centro studi sulle aspettative per l’anno in corso.

Più facilitazioni per l’accesso ai bandi, (italiani e comunitari), apertura verso le assunzioni di giovani (tra i 18 ed il 29 anni), più strumenti per affrontare l’innovazione digitale, il marketing ed i picchi occupazionali (tipo voucher). Sono questi alcuni dei risultati illustrati oggi da Alessandro Minello ed emersi dal focus del Centro Studi EBicomLab dedicato alle analisi del terziario- che mette in evidenza un “cambio di pelle del terziario, una sostanziale tenuta occupazionale, ed una trasformazione del tessuto economico verso una maggior strutturazione delle imprese, che perdono progressivamente l’identità individuale per diventare srl con dipendenti e professionalità sempre più specifiche e definite.”
Confortano- dall’anali del Centro studi- anche un forte e significativo orientamento verso politiche di investimento, accompagnate da quelle per la riduzione dei costi, una previsione netta di aumenti di fatturati, ed una tendenza verso l’occupazione giovane e specializzata tra addetti alle vendite, al banco, al magazzino, grafici, designer, cuochi, camerieri, tecnici informatici.
“Il commercio”- ha spiegato oggi il presidente di ConfCommercio Renato Salvadori-“ ha dimostrato di essere in grado non solo di tenere l’occupazione, ma anche di poter uscire dalla crisi. Il settore – ha ribadito il presidente – verso una polarizzazione sempre più marcata tra chi innova e diventa moderno, chi è statico e non cresce. E’ questa la cesura che oggi contraddistingue il settore del commercio che, pur avendo previsioni di crescita, vede la componente femminile ancora purtroppo penalizzata per l’estensione degli orari di apertura e la sempre difficile conciliazione sui tempi di vita e di lavoro e di famiglia”.
Questo focus- ha sottolineato il presidente di EBiCom Massimo Marchetti– è improntato ad un ottimismo, seppur cauto, che contribuisce a determinare la fisionomia del lavoro nel terziario, tema al quale EBiCom dedica risorse ed impegno, favorendo l’orientamento, sostenendo l’apprendistato e la formazione. La conoscenza dei settori emergenti, come quello collegato alla rivoluzione digitale ed al marketing, ci induce a potenziare strumenti di formazione e specializzazione e percorsi innovativi di alternanza scuola lavoro.”
Consulta l’indagine completa

La sintesi per la stampa
Presentazione conferenza stampa
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