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ELEZIONI REGIONALI, PROSEGUONO GLI INCONTRI CON I CANDIDATI: ECCO LE PRIME RISPOSTE DI ZAIA

Proseguono a pieno ritmo i confronti pre elettorali con i candidati alle elezioni regionali.  A Mestre, presso la sede di Confcommercio Veneto, si è svolto l’incontro con il Governatore uscente Luca Zaia (in foto). Al centro del dibattito, il manifesto “Dal Veneto delle opportunità al Veneto motore della ripresa”, contenente tutte le richieste per il comparto del terziario. All’incontro hanno partecipato tutti i presidenti provinciali delle Ascom del Veneto. Per Treviso erano presenti il presidente Salvadori, il segretario Tedesco, il presidente di Oderzo Rinaldin ed il presidente di Castelfranco Sartorello. Importanti le prime risposte del Governatore Luca Zaia, rispetto alle richieste contenute nel manifesto ed espresse dal presidente regionale Massimo Zanon: “dobbiamo abbandonare l’idea che non ci sono più possibilità di ripresa o che tutto possa tornare come prima – ha dichiarato Zanon  – dobbiamo e vogliamo ragionare in un’ottica ‘industriale’ e di rete fra settori, perché la partita dell’innovazione è  per natura, nelle nostre corde più che in quelle di altri settori”.

“Alla politica chiediamo di considerare il nostro ‘peso’ e le nostre potenzialità, e di agire di conseguenza. Non siamo più i ‘bottegai’ di un tempo, anche se da quelli, con orgoglio, discendiamo – ha aggiunto Zanon – Abbiamo dato vita politiche di rinnovamento in sinergia con le Università e avviato progetti di formazione in ogni provincia. Sul fronte fiscale, della sburocratizzazione, della sicurezza e della lotta all’abusivismo chiediamo di essere ascoltati”.

Chiede di essere ascoltata, Confcommercio Veneto, anche quando si tratta di ‘disegnare’ il futuro del territorio, memore dell’ultima beffa della modifica alla legge regionale Urbanistica che facilita l’ulteriore consumo di suolo per nuove edificazioni.

Il che danneggerebbe anche il turismo, altro settore su cui è imperniato il Manifesto di Confcommercio Veneto, e per il quale la Confederazione chiede una visione piùampia e intersettoriale, oltre che maggiori risorse. “La casa del turismo è qui, con Confcommercio, e Confturismo – ha precisato Zanon – Ricordatevi che è questa la nostra principale risorsa, anche se, visto come le entrate della tassa di soggiorno non vengono reimpiegate nello sviluppo e la promozione del settore, sembra il concetto sia duro da comprendere”.

Di qui la proposta del governatore Luca Zaia: far pagare un euro per ogni arrivo turistico istituendo una tassa di scopo regionale, e reinvestire il ‘tesoretto’ solo ed esclusivamente nel turismo.

“Non dimentichiamo che il turismo è la prima impresa del territorio con 70milioni di presenze all’anno ma soli 2milioni di euro da investire (contro i 70 del Trentino) – ha dichiarato Zaia – finché non otterremo l’autonomia dobbiamo pensare a soluzioni alternative come ad esempio prevedere 1 euro ad arrivo, gestito direttamente dalla Regione senza dare un soldo in più a Roma, un modo per poter davvero promuovere il nostro territorio a livello internazionale”.

“Gli imprenditori sono abituati a fare e a risolvere problemi – ha concluso Zaia –  il nostro compito è ascoltare e offrire soluzioni e supporto a imprese e imprenditori. In questi anni abbiamo investito 70milioni per portare la banda larga in 188 comuni e completeremo il progetto per cablare tutto il Veneto perché la competitività passa anche dalla tecnologia. Abbiamo messo sul piatto 502 milioni di euro provenienti da fondi europei (il 77% dei quali già impegnati) e riteniamo che su questa strada si debba proseguire. Gli indicatori dicono che la struttura del tessuto imprenditoriale veneto – costituito da PMI – è altamente flessibile capace di cogliere le opportunità che il mercato vorrà offrire”.