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FEDERALBERGHI: INCENTIVI PER ASSUMERE I GIOVANI

ECCO IN COSA CONSISTE

È stato pubblicato il decreto dell’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL) che istituisce, nell’ambito del programma operativo nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani”, l’incentivo occupazione NEET. Il provvedimento detta le condizioni per la richiesta e la fruizione del bonus per l’anno 2018. Vediamo il contenuto.

destinatari dell’incentivo:

Possono fruire dell’incentivo i datori di lavoro privati che, senza esservi tenuti, assumano giovani aderenti al programma “Garanzia giovani”, di età compresa tra i 16 e 29 anni; nel caso di giovani di età inferiore ai 18 anni, questi devono aver assolto al diritto-dovere all’istruzione e formazione.
L’incentivo spetta laddove la sede di lavoro per la quale viene effettuata l’assunzione sia ubicata su tutto il territorio nazionale, con l’esclusione della provincia autonoma di Bolzano.

tipologie contrattuali incentivate:
L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018 ai datori di lavoro che assumono:
– a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
– con contratto di apprendistato professionalizzante.
L’incentivo spetta anche in caso di lavoro a tempo parziale. Rientra nell’ambito di applicazione dell’incentivo anche il socio lavoratore di cooperativa, seassunto con contratto di lavoro subordinato.
L’incentivo è escluso in caso di assunzioni con contratto di lavoro domestico, occasionale o intermittente.

importo dell’incentivo:

L’importo dell’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.060 euro su base annua, per lavoratore assunto. In caso di lavoro a tempo parziale il massimale è proporzionalmente ridotto. L’incentivo deve esser fruito, a pena di decadenza, entro il 29 febbraio 2020.

modalità di fruizione dell’incentivo:

L’incentivo in esame è fruito, alternativamente, nel rispetto delle previsioni di cui al regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” oppure oltre i limiti previsti dal suddetto regolamento alle condizioni che seguono.
Nei casi di accertato superamento dei limiti stabiliti dalla normativa europea in materia di aiuti di stato in regime “de minimis”, l’INPS provvede alla revoca dell’incentivo, con applicazione delle sanzioni civili di legge.
Nel caso di fruizione dell’incentivo oltre i limiti del regime “de minimis”, l’incentivo può essere fruito qualora l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto, ai sensi dell’articolo 32, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014.
L’incremento occupazionale netto è da intendersi quale aumento netto del numero di dipendenti di un datore di lavoro rispetto alla media dei 12 mesi precedenti l’assunzione, da mantenersi per tutto il periodo di assunzione agevolata.
Il requisito dell’incremento occupazionale netto non è richiesto per i casi in cui il posto o i posti occupati sono resi vacanti in seguito a dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento per raggiunti limiti d’età, riduzione volontaria dell’orario di lavoro o licenziamento per giusta causa e non in seguito a licenziamenti per riduzione del personale, ai sensi dell’art. 32, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 651/2014.
Per i lavoratori di età compresa tra i 25 e i 29 anni di età, l’incentivo può essere fruito solo quando, in aggiunta al requisito di cui sopra, ricorra una delle seguenti condizioni:
– il lavoratore sia privo di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
– il lavoratore non sia in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di una qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale;
– il lavoratore abbia completato la formazione a tempo pieno da non più di 2 anni e non abbia ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;
– il lavoratore sia assunto in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25%.
Il controllo del rispetto della normativa sugli aiuti di Stato è rimesso all’INPS e all’Ispettorato nazionale del lavoro (INL), sulla base delle rispettive competenze.

procedimento di ammissione all’incentivo:

I datori di lavoro interessati devono inoltrare un’istanza preliminare di ammissione all’INPS, esclusivamente in via telematica, indicando i dati relativi all’assunzione effettuata o che intendono effettuare.
L’istituto, determinato l’importo dell’incentivo spettante e verificati i requisiti di ammissione, comunica, in casi di esito positivo di tali verifiche, l’avvenuta prenotazione in favore del datore di lavoro dell’importo dell’incentivo.
Entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione di prenotazione, il datore di lavoro deve effettuare l’assunzione.
A seguito dell’autorizzazione, l’erogazione del beneficio avviene mediante conguaglio sulle denunce contributive. Il beneficio è autorizzato secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Le procedure operative di attuazione della misura saranno definite da una apposita circolare del’INPS.

cumulabilità con incentivo giovani:

Il beneficio è cumulabile con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile introdotto dalla legge di stabilità 2018 (cfr. nostra circolare n. 24 del 2018). In tal caso, è fruibile per la parte residua, sino al cento per cento dei contributi dovuti dal datore di lavoro (esclusi quelli INAIL) nel limite annuo di 8.060 euro per ogni lavoratore.