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IL 2018: ECCO COME E’ ANDATA

L’ANNO DELLA COMPLESSITA’, TRA DIGITALIZZAZIONE E RIFORME CON LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA SI PUO’ RIPENSARE IL FUTURO

Salvadori: clima di incertezza e consumi fermi, “siamo la pancia e la periferia del paese, serve riconoscimento e restituzione”
Con una manovra economica che incute timori, con consumi al palo, un clima di incertezza politico diviso tra sovranismi, populismi e subbugli delle periferie, emerge una società sempre più complessa, dove la coesione sociale è messa a dura prova e nella quale i corpi intermedi riescono a “restituire”, attutire le tensioni e dare risposte alle incertezze.

In sintesi, il 2018 è andato così:
Il lavoro ed il welfare
20 accordi detassazione /o piani welfare, ovvero 20 aziende che si sono rivolte agli uffici per costruire piani welfare ed accordi produttività su misura. In totale, sono stati coinvolti oltre 1000 lavoratori.
Circa 1300 lavoratori hanno aderito all’accordo welfare provinciale.
Oltre 3000 lavoratori hanno aderito all’assistenza sanitaria, molti dei quali hanno esteso le prestazioni anche ai famigliari, per un totale di 6000 persone assistite.
Solo 5 accordi per ammortizzatori sociali, a testimonianza di una uscita dal momento peggiore della crisi.
Oltre 300 vertenze individuali gestite in commissione di conciliazione di EbiCom, con accorciamento dei tempi e sgravio dei tempi ordinari della giustizia.
600 contratti di apprendistato.
Nei pubblici esercizi e nel turismo, in risposta ai picchi di lavoro, eventi e stagionalità, sono stati stipulati:
1700 contratti di lavoro intermittente, nella quasi totalità pubblici esercizi e turismo
Oltre 200 part time in deroga all’orario minimo sul part time (anche solo 4 ore a settimana, studenti e donne)
Le certezze.
La digitalizzazione è un processo avviato, proseguirà per tutto il 2019 ed è destinata a fare da spartiacque tra chi crescerà e chi resterà fermo. E’ nato un gruppo di e-commerce ed oltre il 50% delle imprese associate , nel 2018, ha frequentato almeno uno o due corsi di sicurezza informatica e commercio elettronico. Segno evidente che la tendenza all’on line sta diventando parte integrante della cultura di impresa. L’80% degli associati ha aderito ai servizi di fatturazione elettronica ed ha frequentato almeno un corso o un convegno, ed è già iscritto ai prossimi. La nuova privacy, tanto temuta un anno fa, ha impattato senza traumi nel mondo del terziario: ha trovato oltre 1000 imprese pronte e servizi adeguati offerti dall’Associazione. Il mondo post vendita delle consegne a domicilio, almeno per il settore alimentare, sta aumentando in maniera esponenziale e chiede flessibilità contrattuale.
Le traiettorie: Piccoli e di qualità.
La traiettoria della sostenibilità ambientale, della vicinanza al territorio è una trasformazione del commercio. Chi resta sul mercato come impresa indipendente- e non in franchising – sceglie di interpretare valori di autenticità, qualità, sostenibilità, genuinità, eticità, tipicità. Per questo motivi progetti come Stile Italiano, Tenga il resto, continuano a richiamare l’attenzione dei “piccoli”, che si caratterizzano sempre più non solo come negozi di “vicinato”, ma come punti di aggregazione e di rivitalizzazione delle città e dei centri urbani.
Più turismo e più flessibilità.
Emerge inoltre un sostanziale bisogno di flessibilità da parte delle imprese e la tendenza, sempre più marcata, verso un’offerta turistica più ampia, conferma la necessità di sopperire all’eliminazione del voucher con il lavoro intermittente ed il part time in deroga.
La novità 2019: Welcome Treviso.
È un nuovo portale, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Treviso Belluno, che Confcommercio renderà disponibile gratuitamente dal 2019 ai soci, alla cittadinanza ed ai turisti per presentare le attività terziarie del territorio.
Siamo Istituzioni in un mondo che cambia
Le Associazioni di categoria, nel momento del cambiamento e dell’incertezza, hanno restituito le certezze che la Politica non ha saputo dare, anticipando soluzioni alle normative ed assumendo il ruolo di ammortizzatore sociale. Nel momento difficile che chiede di aggangiare la ripresa, interpretare le trasformazioni, attutire le rivoluzioni normative, hanno saputo cambiare, rimettersi in gioco e dare risposte rapide ad un mondo in rapidissima evoluzione, diventando così “istituzione” che restituisce valore e riconosce alle imprese il ruolo di protagoniste della crescita.