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IN DIRETTA DALLA COMMISSIONE EUROPEA: NOVITA’ SU COMMERCIO ELETTRONICO E TASSAZIONE

ANTITRUST: PRIME INDAGINI SUL COMMERCIO ELETTRONICO

A seguito dell’indagine settoriale sul commercio elettronico, la Commissione europea ha elaborato una relazione preliminare in cui conferma la rapida crescita del commercio elettronico nell’UE e individua le pratiche commerciali che rischiano di incidere sulla concorrenza e limitare le scelte dei consumatori.
Margrethe Vestager, Commissaria europea responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato: “Il commercio elettronico è diventato importante per i consumatori e incide fortemente sulle attività e sulle strategie aziendali. Le imprese devono essere libere di determinare le proprie strategie di vendita online. Al tempo stesso, le autorità antitrust devono garantire che non vengano attuate pratiche commerciali anticoncorrenziali tali da impedire ai consumatori europei di beneficiare appieno dei vantaggi offerti dal commercio elettronico in termini di maggiore scelta e prezzi più bassi.”
La Commissione ha avviato un’indagine settoriale sul commercio elettronico nel maggio 2015 nell’ambito della strategia per il mercato unico digitale. Una delle componenti principali della strategia per il mercato unico digitale consiste nel migliorare l’accesso dei consumatori e delle imprese ai beni e ai servizi.

TASSAZIONE EQUA: AVVIATI I PRIMI LAVORI

La Commissione europea procede speditamente con i lavori di elaborazione di un primo elenco UE delle giurisdizioni fiscali non cooperative; è stata infatti presentata una valutazione preliminare (“quadro di valutazione degli indicatori”) di tutti i paesi terzi realizzata sulla base di una serie di indicatori chiave.
Spetta ora agli Stati membri dell’UE scegliere quali paesi dovrebbero essere sottoposti a un esame più approfondito nei prossimi mesi per individuare con precisione quelli che non rispettano le norme in materia di fiscalità.