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MOGLIANO VENETO: LA CONFCOMMERCIO, ECCO IL NOSTRO PROGETTO DI CITTA’

Appello e richieste ai candidati sindaco da parte dei vertici di Ascom-Confcommercio Mogliano

Suona come un vero e proprio appello al dialogo, ma in realtà è presentata come una forte richiesta volta a “riprogettare la città”, giunta, secondo la Confcommercio Moglianese, al “capolinea” e quindi ora in una doverosa fase di ripensamento.

Dopo la presentazione del documento interassociativo provinciale dal titolo “Per un Comune amico delle imprese”, indirizzato ai candidati dei 47 Comuni della Marca che si stanno avvicinando alle urne (meno fisco, meno burocrazia e più rete), la Confcommercio moglianese rilancia ai propri candidati presentando una vera e propria “lista dei desideri” che nella parole “progetto” e “città”, trova la sua ragion d’essere e diventa documento programmatico.

“L’esigenza di dialogo e di concertazione”- spiega il presidente Domenico Sandri-“ dopo anni di promesse mancate, di osservazioni inviate e rimaste inascoltate, di dibattiti caduti nel nulla- è di primaria importanza, e la prossima Amministrazione avrà  il dovere di rapportarsi con chi, nel territorio, rappresenta il tessuto produttivo, perché media la linea strategica di sviluppo. Nel nostro documento- conferma Sandri- presentiamo una piattaforma ampia e condivisibile che ogni candidato potrà fare propria tenendo conto di quanto espresso dall’imprenditoria del commercio, del turismo e dei servizi.

In sintesi, il documento di Confcommercio è molto chiaro: no ad altre concessioni alla Grande Distribuzione (leggi i temuti 18 mila metri quadri dell’area Nigi), si ad una nuova residenzialità del centro storico, al potenziamento del trasporto pubblico, della mobilità ciclo-pedonale, al rafforzamento delle politiche ed azioni turistiche, alla valorizzazione delle aree pedonalizzate, con più animazione e cultura, per una città che torni a pulsare con un commercio vivo e dinamico, in grado di fare rete in maniera intelligente coi comuni limitrofi.

“Il tutto” – spiegano i vertici della Confcommercio in conferenza stampa- “per rafforzare quella vocazione turistica e commerciale destinata a valorizzare l’identità di Mogliano, per troppo tempo, vittima di una politica di marginalizzazione che l’ha sempre collocata come parcheggio o dormitorio per Venezia o vista come estrema periferia di Treviso”.

Con i suoi 297 negozi, 85 pubblici esercizi, 32 alberghi ed agriturismi, 21 edicole, 9 distributori di carburante, 47 parrucchiere ed estetiste, una ubicazione invidiabile e strategica, ed una interconnessione viabilistica ottima, Mogliano ha tutti i numeri per competere a pieno titolo tra le città d’arte del Veneto, per distinguersi come snodo vitale nell’istituenda area metropolitana (PA-TRE-VE) per riappropriarsi di una qualità della vita che, negli ultimi anni, a causa della crisi economica, del degrado del centro storico, sembra aver perso slancio e dinamicità. La sfida, per il nuovo Sindaco, è già delineata.

Leggi i documenti:

– Documento_politico_economico_mogliano

– Testo_conferenza_stampa mogliano

– DOCUMENTO INTERASSOCIATIVO COMUNALI 2014 

– Rassegna_stampa_160514

Video: