Your message has been sent, you will be contacted soon

Call Me Now!

Chiudi
Home » MONDO DEL LAVORO » OCCUPAZIONE E PROSPETTIVE DEL MERCATO DEL LAVORO

OCCUPAZIONE E PROSPETTIVE DEL MERCATO DEL LAVORO

Disponibili i dati diffusi dalla Camera di Commercio
L’indagine Excelsior, realizzata da Unioncamere in accordo con il Ministero del Lavoro, analizza le intenzioni di assunzione delle imprese private operanti nell’industria e nei servizi, aventi almeno 1 dipendente. Ciò tramite un campione di oltre 97.000 imprese, che permette una significatività del dato su base provinciale.
Sulla base di quest’indagine, per la provincia di Treviso si stima che per il 2014 il saldo occupazionale resterà ancora negativo, per 2.800 unità: le imprese infatti prevedono di effettuare 10.900 assunzioni nel complesso, a fronte di 13.700 lavoratori in uscita.
Delle 10.900 assunzioni, un 58% riguarderà, orientativamente, lavoratori alle dipendenze non stagionali, un 13% saranno stagionali, un 20% interinali. Il restante 9% delle entrate avverrà mediante contratti a progetto e/o collaborazioni occasionali.
Focalizzando l’attenzione sull’occupazione dipendente (stagionali e non stagionali, al netto degli interinali), sono previste quasi 7.800 assunzioni in provincia, leggermente in risalita rispetto a quanto rilevato lo scorso anno (6.910).
Per questo sottoinsieme di assunzioni il saldo occupazionale atteso corrisponde ad una variazione del -1,5%, una dinamica in linea con la tendenza regionale e nazionale. La più significativa contrazione occupazionale è attesa nelle costruzioni (-9%); ma anche nel legno-arredo, nel commercio e nel turismo/ristorazione le contrazioni potrebbero aggirarsi attorno al 2%. Sono invece previsti lievi incrementi occupazionali nei servizi avanzati alle imprese, nell’ICT, nella sanità.
Interessante la ricomposizione qualitativa della domanda di lavoro, pur all’interno di un trend occupazionale negativo: sempre secondo le stime previsionali Excelsior, le assunzioni di figure high skill (specialisti e tecnici) si attesteranno a circa 2.000 unità, pari al 26% del totale, quota di 10 punti superiore alla media nazionale. Sono ingegneri, specialisti delle scienze gestionali, tecnici commerciali, tecnici per la gestione e organizzazione dei processi produttivi, tecnici informatici, tecnici della salute.
Da un confronto con il 2013 la quota dei profili high skill sul totale delle assunzioni programmate aumenta di quasi 5 punti percentuali, contro una sostanziale stabilità del dato regionale e nazionale. Diminuisce invece, in provincia, la quota dei profili intermedi (-5 punti); mentre si mantiene invariato il peso delle professioni artigiane e degli operai specializzati: circa 1.300 sono le assunzioni previste, con un grado di difficoltà di reperimento abbastanza critico, attorno al 39%. Quasi la metà degli operai specializzati sono richiesti dal comparto della meccanica e meccatronica. Interessante evidenziare l’elevato grado di difficoltà di reperimento (per il 90% delle ricerche) per gli addetti specializzati alle rifiniture delle costruzioni, pur in un contesto di forte contrazione occupazionale del comparto edile.
Sul fronte dei titoli di studio, anche per il 2014 trova conferma in provincia la tendenza verso l’innalzamento dei livelli di scolarità richiesti. Delle quasi 7.800 assunzioni programmate, un 12,6% riguarderà laureati (circa 1.000), un 53% diplomati (4.100). Laureati e diplomati polarizzano dunque il 65% delle assunzioni programmate per il 2014, quota superiore di 10 punti percentuali rispetto alla media regionale, e di 13 punti rispetto al dato nazionale.
La quota di diplomati passa peraltro dal 45% al 53%. Ma ciò non sembra togliere spazi a coloro che conseguono una qualifica professionale (la cui quota sulle assunzioni totali aumenta, anzi, dal 9 al 15%). Sono invece penalizzati coloro che non hanno una formazione specifica, la cui quota si riduce di ben 13 punti (dal 33% al 20%).
Fra le lauree, le più richieste dal sistema produttivo provinciale restano economia e il gruppo degli indirizzi in ingegneria. Fra i diplomi, ragioneria, turistico-alberghiero, e il gruppo dei periti (con in testa l’indirizzo meccanico, ma con un interessante ritorno di richieste per i periti tessili, come non si vedeva dal 2011). Per le qualifiche professionali svetta l’indirizzo meccanico, seguito dall’indirizzo socio-sanitario e dal turistico-alberghiero. Ma subito a ruota si collocano le richieste di qualificati professionali ad indirizzo tessile, abbigliamento e moda.
Restano molto importanti le competenze trasversali: sopra a tutte, per il 46% delle assunzioni, la capacità di lavorare in gruppo. A seguire, flessibilità e adattamento; la capacità comunicativa scritta e orale, saper lavorare in autonomia, saper risolvere problemi. Nettamente più ridimensionata la richiesta di abilità creative e d’ideazione, limitata al 15% delle assunzioni previste.
Rispetto a questi dati generali, le imprese che esportano e che innovano, indipendentemente dal settore in cui operano, dimostrano una maggiore propensione ad assumere e a ricercare personale qualificato. Queste le differenze più emblematiche: se mediamente, in provincia, 1 impresa ogni 8 prevede assunzioni, questo rapporto sale a 1 impresa ogni 4 con riferimento alle imprese che dichiarano di operare con i mercati esteri e di aver sviluppato nuovi prodotti/servizi. Sale inoltre, nelle “esportatrici” e “innovatrici”, la quota di laureati richiesti (18%). E complessivamente le professioni tecniche e specialiste pesano per il 30-32%, contro il 23-24% nelle altre imprese.
Questo differenziale nella propensione ad assumere conosce una delle più rilevanti estremizzazioni nel terziario avanzato: fra coloro che non esportano o non innovano la propensione ad assumere viaggia attorno alla media provinciale (1 impresa ogni 8). Ma sale a 1 impresa su 2 se si considerano gli operatori che riescono ad offrire servizi all’estero.
Una sintesi più estesa sui dati Excelsior provinciali e l’intero set delle tabelle può essere consultato sul sito camerale. Sono consultabili i seguenti file: excelsior_2014_programmioccupazionali
excelsior_2014_sintesifinale