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PREMI DI RISULTATO, WELFARE AZIENDALE E BENEFITS, NOVITA’ IN ARRIVO

Nuove prospettive e strumenti concreti di welfare per i 25 mila dipendenti delle piccole e medie imprese del terziario della provincia di Treviso. A questo tema, EbiCom e Confcommercio hanno dedicato un partecipatissimo convegno, svoltosi al Maggior Consiglio, nel quale gli esperti Elena Picci e Dario Ceccato, dello studio legale Spolverato, hanno illustrato alla folta platea le novità normative previste dalla legge di stabilità ed evidenziato gli aspetti fiscali.
“Il legislatore”- hanno illustrato i due legali negli interventi- “con le novità introdotte, ha fatto una scelta legislativa chiara che intende avvicinare l’Italia al Nord Europa, con l’intento di fornire strumenti concreti per un maggior coinvolgimento del lavoratore in azienda. Un coinvolgimento, quello del lavoratore-nell’impresa, sancito già dal codice civile nel ’43, che conta ora conta su una norma ampia, arrivata 70 anni dopo, per offrire alle aziende la possibilità di applicare con benefici fiscali un sistema di welfare innovativo ed incentivante”.
Dopo Luxottica, giusto per citare i casi più famosi, che ha avuto il merito di inaugurare il “carrello della spesa”, grazie alla legge di stabilità, si è aperta, anche per il terziario, la strada non solo per un contrattazione territoriale in grado di ritagliare “accordi su misura”, come è stato fatto fino ad ora a Treviso, grazie all’efficacia delle relazioni sindacali e della bilateralità, ma- sottolinea Mario Piovesan, presidente di EbiCom- “la possibilità di fare un salto di qualità effettivo nell’erogazione di servizi e sussidi, promuovendo maggior benessere ed estendendo i servizi anche ai famigliari dei lavoratori”.
“Finalmente- ha commentato il presidente di Confcommercio Renato Salvadori- la normativa supporta il cambiamento di approccio e di mentalità che qui, nella Marca, è già iniziato venti anni fa, rendendo possibili, grazie al tavolo della bilateralità, accordi innovativi e positive formule di sussidio. Il nostro accordo del 2014 su orari e salario variabile ha fatto scuola ed è stato copiato da tutta Italia, ora vengono ufficialmente sdoganati alcuni concetti importanti per cui anche le piccole imprese potranno contare su welfare creativi ed incentivanti”.
Scegliere se ricevere un premio produttività in denaro o in beni, poter contare sul rimborso di spese pediatriche, supporti alla paternità, sostegni per chi ha famigliari non autosufficienti, bambini all’asilo nido, borse di studio. Parole ora concrete che fanno parte di un presente che riguarda anche le imprese del terziario.