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PROFESSIONISTI: DECRETO CRESCITA E ALTRE NOVITA’

Alla luce dei provvedimenti legislativi recentemente approvati, si vuole dare conto, con la presente circolare, delle misure di interesse per i professionisti contenute negli stessi.

DECRETO CRESCITA

Rispetto a quanto previsto da “Decreto Crescita” (L. 58/2019), si segnala in particolare:
– la reintroduzione del c.d. superammortamento sui beni strumentali nuovi anche per gli esercenti arti e professioni
L’agevolazione, pari al 130% del costo di acquisizione, riguarda i beni strumentali nuovi acquistati, anche in leasing, dal 1° aprile 2019 al 31 dicembre 2019, ovvero entro il 30 giugno 2020, ma a condizione che, entro la data del 31 dicembre 2019, il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione.
Sono esclusi dall’agevolazione in esame tutti i veicoli e mezzi di trasporto, anche se utilizzati come beni strumentali.
– La maggiorazione della deducibilità dell’IMU sugli immobili strumentali, che viene gradualmente elevata fino alla totale deducibilità a decorrere dal 2023
Dopo l’incremento dal 20% al 40% della deducibilità dell’IMU corrisposta sugli immobili strumentali delle imprese e dei professionisti, avvenuto con legge di bilancio 2019, il Governo è intervenuto, nuovamente, nella direzione auspicata dalla Confederazione, elevando gradualmente la percentuale di deducibilità dell’imposta locale dalle imposte sui redditi (IRPEF/IRES) fino a raggiungere, a regime nel 2023, la totale deducibilità. In particolare:
• per il periodo di imposta 2019, la deducibilità passa dal 40% al 50%;
• per i periodi imposta 2020 e 2021, la deducibilità passa dal 50% al 60%;
• per il periodo di imposta 2022, la deducibilità passa dal 60% al 70%;
• a decorrere dal periodo d’imposta 2023, a regime, la deducibilità passa dal 70% al 100%.
– La proroga dei termini di versamento delle imposte al 30 settembre
Vengono prorogati al 30 settembre 2019 i termini per i versamenti delle imposte dirette, dell’IRAP e dell’IVA in scadenza tra il 30 giugno ed il 30 settembre 2019, per i soggetti nei confronti dei quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito.
Le norme sui versamenti dei soggetti ISA si applicano anche ai soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese, ai sensi delle norme del TUIR in materia di redditi prodotti in forma associata (articolo 5 TUIR), nonché di quelle che consentono di optare per il regime di cd. trasparenza fiscale (articoli 115 e 116 TUIR).
Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 64/E del 28 giugno 2019, la predetta proroga riguarda anche i soggetti ai quali si applica il regime forfetario, il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità e per coloro che determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfetari.
– L’estensione anche ai professionisti dell’accesso al Fondo per il credito alle vittime dei mancati pagamenti
L’articolo 19-ter, introdotto in sede di conversione, amplia l’ambito di operatività del Fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti (istituito dall’art. 1, commi 199-202 della legge 28 dicembre 2015, n. 208) destinato a sostenere, attraverso finanziamenti agevolati, le PMI in una situazione di potenziale crisi di liquidità a causa di mancati pagamenti da parte di aziende debitrici, i cui titolari siano imputati in procedimenti penali per reati di truffa, estorsione, insolvenza fraudolenta o false comunicazioni sociali.
In particolare, viene estesa sia la platea dei beneficiari, includendo i professionisti, sia il novero delle fattispecie di reato che assumono rilievo, includendo i reati di bancarotta semplice e fraudolenta e il ricorso abusivo al credito.

VOUCHER PER INNOVATION MANAGER

Con decreto del Ministero dello Sviluppo economico pubblicato nella G.U. n. 152 del 1 luglio 2019 sono state definite le modalità attuative del voucher per l’acquisto di consulenze specialistiche fornite da innovation manager per sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi delle micro e PMI, nonché i requisiti che gli stessi innovation manager (persone fisiche e società) devono possedere. Per la piena operatività dei voucher e dell’iscrizione dei manager all’elenco previsto, è necessario attendere un successivo decreto direttoriale del MISE, la cui adozione è prevista per agosto 2019, in cui verranno approvati il modello di domanda, nonché stabiliti i termini per la presentazione e i criteri di valutazione delle domande e di assegnazione prioritaria delle risorse disponibili.
Per la formazione dell’elenco dei manager qualificati, per la presentazione delle domande e per la valutazione e gestione delle stesse, il MISE si avvarrà, infine, di un apposito sistema informatico gestito da Invitalia. Ai fini dell’iscrizione dei manager nell’elenco, sarà necessario assicurare che vengano chiariti bene i requisiti per le persone fisiche dal momento che la norma stabilisce che, in via alternativa, oltre a chi possiede uno dei titoli previsti, possono richiedere l’iscrizione all’elenco le persone fisiche che, al momento della presentazione della domanda, soddisfano risultino accreditate negli albi o elenchi dei manager dell’innovazione istituiti presso Unioncamere, oppure presso le associazioni di rappresentanza dei manager o presso le organizzazioni partecipate pariteticamente da queste ultime e da associazioni di rappresentanza datoriali.