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PUT A ODERZO: LE PREOCCUPAZIONI DI ASCOM

Osservazioni al Piano Urbano del Traffico (PUT): il tema preoccupa l’Ascom

Ascom avanza rilevanti perplessità sul metodo adottato dal Comune di Oderzo per l’adozione del PUT.
Si constata che, pur essendo stata indicata nel documento “Rapporto Ambientale Preliminare” la necessità di un “confronto tra l’Amministrazione Comunale e i diversi interlocutori” per la formulazione di interventi basati su una “scala comune di valori in grado di mediare tra le diverse esigenze del territorio”, poi tale confronto non sia stato effettivamente attuato.
Alla comunicazione meramente formale avvenuta in occasione dell’assemblea pubblica del 6/11/2018, non è seguita l’apertura di un dialogo costruttivo con le associazioni/gruppi che rappresentano gli interessi di categoria e dei cittadini.
In particolare, Ascom, pur avendo rilevanti interessi in gioco in questo ambito, non è stata minimamente sentita, né messa nella condizione di formulare proposte nella fase di redazione del Piano. L’Amministrazione ha così omesso l’auspicata fase di confronto sulle idee di progetto e di concertazione volta a individuare quei comuni “valori in grado di mediare tra le diverse esigenze del territorio”.
Le conclusioni raggiunte nel presente Piano non hanno tenuto conto delle ragioni e degli interessi di chi nel centro cittadino esercita la propria attività commerciale, ovvero di quei soggetti che avrebbero potuto concorrere in modo qualificato a formulare da subito proposte utili per individuare la miglior soluzione per la disciplina del traffico, la rivitalizzazione del centro cittadino e il conseguente rafforzamento del tessuto commerciale della città.
In particolare, appare inaccettabile, da parte di Ascom, l’adozione dei sensi unici. Tale azione viene indicata dall’Amministrazione come intervento atto a ridurre il traffico ma, nelle stesse indagini effettuate nell’ambito del Piano, il traffico stesso risulta, invece, molto contenuto nell’area centrale. Paradossalmente, nello stesso piano, si afferma che nello stato di progetto “la densità media di circolazione aumenta…”
In conclusione, si ritiene che l’adozione delle misure proposte nel Piano Urbano del Traffico arrechino grave pregiudizio e numerosi problemi ai negozianti del centro, con difficoltà di accesso sia per i clienti che per i gestori.
Ascom è, comunque, a disposizione dell’Amministrazione per offrire un apporto concreto nell’elaborazione di un nuovo scenario della viabilità che contribuisca a raggiungere effettivamente gli obiettivi di miglioramento di vivibilità della Città a beneficio di tutta la collettività.