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REPORT DEMOGRAFICO DELLA CAMERA DI COMMERCIO: IL TERZIARIO CRESCE

Al 30 settembre 2015 lo stock di imprese attive provinciali, pari a 80.697 unità, risulta sostanzialmente stazionario (-15 imprese) rispetto al trimestre precedente. Lo scorso anno, nello stesso periodo, si registrava invece una contrazione di -174 imprese.
Il confronto su base annua (settembre 2015 su settembre 2014) fa emergere ancora un trend negativo (-588 imprese) ma anche in questo caso di entità inferiore rispetto a quanto contabilizzato tra settembre 2014 e settembre 2013 (-808 imprese).
Il maggior numero di contrazioni, negli ultimi dodici mesi, si concentra nell’agricoltura (-306 unità), nelle costruzioni (-258), nel manifatturiero (-131, in particolare nella metalmeccanica: -62), nel commercio all’ingrosso (-109), compensate solo in parte dalla crescita del terziario (in particolare i servizi alle imprese: +136).
Se ci si sofferma invece sulle variazioni trimestrali degli stock d’impresa (settembre su giugno 2015) e si confrontano le dinamiche con l’analogo periodo dell’anno precedente, emergono le seguenti evidenze:

• L’agricoltura, che a settembre 2015 presenta uno stock di 14.116 imprese, perde -5 unità rispetto a giugno 2015, contro le -70 nel periodo giugno-settembre 2014.
• Anche il manifatturiero, la cui consistenza risulta pari a 10.439 imprese, è ancora in lieve flessione (-43 unità) ma con perdite dimezzate rispetto ad un anno fa (-82 unità). Al suo interno:
– il sistema moda, il legno-arredo e la meccanica sono ancora in contrazione (in media -16 imprese per ciascun settore), ma con perdite di minore entità rispetto alle variazioni congiunturali di un anno fa (in media -20 imprese per ciascun settore);
– in lieve controtendenza invece il settore delle riparazioni che guadagna 7 unità (e 27 rispetto ad un anno fa).
• Per il settore delle costruzioni, che conta 12.108 imprese attive, l’emorragia sembra non arrestarsi né su base congiunturale (-54 imprese), né su base tendenziale (-258 imprese).
• Per il settore commercio, che presenta uno stock di 18.211 imprese attive, si registra un andamento congiunturale positivo nel segmento della vendita e riparazione auto (+27 imprese); mentre in negativo restano sia l’ingrosso (-28 imprese) che il dettaglio (-16).

In ripresa, sia sul fronte congiunturale che tendenziale:
• Il settore dei pubblici esercizi (alberghi e ristoranti) che con 4.429 imprese attive guadagna +24 imprese rispetto a giugno 2015 e +17 imprese rispetto a settembre 2014;
• Il comparto dei servizi alle imprese con 16.457 imprese attive, cresce di quasi un centinaio di imprese nell’ultimo trimestre e torna a coinvolgere, benché di poco, sia i trasporti (+9) che le attività immobiliari (+12): settori che risultano invece in contrazione rispetto a 12 mesi fa;
• Il comparto dei servizi alle persone (4.666 imprese attive) guadagna +21 unità su base trimestrale (come nello stesso periodo dell’anno precedente) e +51 su base annua.
Consulta i materiali:
Tavola attive III_trim 2015