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RISCHIO TASI: LE NOSTRE IMPRESE NON SONO PIU’ DISPOSTE A PAGARE ALTRI CONTI

Il rischio “Tasi” (tassa annuale sui servizi indivisibili) suona, a pochi giorni dalla visita di Renzi a Treviso dove si sono profilate speranze e rassicurazioni, come l’ennesima beffa per le imprese del terziario trevigiano.
Pomini Guido“Le nostre imprese- afferma il presidente di Confcommercio Guido Pomini- non sono più disposte a pagare ulteriori conti ed un eventuale inasprimento dell’imposizione locale (le cui aliquote potranno essere modificate dai Sindaci a seconda delle esigenze di copertura) scatenerebbe l’ennesima protesta.
A Roma- prosegue Pomini- abbiamo già fatto comprendere che non siamo più disposti a pagare ulteriori conti, Renzi lo ha compreso bene e sembra anche averlo dimostrato, almeno promettendo di “metterci la faccia” e di andare a casa se non dovesse riuscire a far ripartire l’Italia.
Siamo pronti a salire sulle barricate ancora una volta, con il nostro 44% di pressione fiscale, che arriva a superare il 50% considerano i costi occulti del sommerso, non possiamo recuperare competitività. Serve ossigeno, il conto alla rovescia sulle promesse di Renzi è cominciato.”