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SCOMPARSA DI FERRUCCIO DANESIN: UNA LEZIONE DI CULTURA E DI IMPRESA

Il ricordo di Piero Tedesco e di Renato Salvadori: il vero precursore del Gruppo alimentare
“Con Ferruccio Danesin”- ricordano commossi in Ascom il direttore Piero Tedesco ed il presidente Renato Salvadori– “se ne va la grande generazione del commercio trevigiano”. “Danesin”, ricordano in Associazione, “è stato il primo vero precursore del Gruppo alimentare Confcommercio, oltre che un imprenditore vero, che ha portato in città un’innovazione ante-litteram sulla cultura del cibo e del mangiar bene, lavorando a stretto contatto con Beppo Maffioli. Uomo di “Associazione” – fratello di Luciano che a lungo è stato vicepresidente vicario dell’Ascom – attivo per decenni sul tema dello sviluppo della città, propositivo in bottega e coi colleghi rispetto a tutte le novità ed aperto al dialogo, Ferruccio Danesin ha regalato al commercio una grande lezione imprenditoriale ed umana. Ha interpretato nella maniera più elevata i valori della piccola e media impresa famigliare, trasmettendo ai figli competenze e deleghe, con un’ottica lungimirante che, mentre fa tesoro del passato, guarda al futuro con coraggio e dinamismo”.
“Danesin”- concludono Salvadori e Tedesco- “ha scritto una pagina importante del commercio trevigiano, contribuendo a dare lustro alla comunità economica, resistendo alle rivoluzioni della grande distribuzioni, al mutamento degli stili di vita e di consumo, anticipando, nei fatti, una cultura del cibo sano che oggi è una grande eredità per i giovani”.