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TERZO INCONTRO A MESTRE: OGGI IL TURNO DI JACOPO BERTI

Dopo un primo incontro con Alessandra Moretti, un secondo incontro con Luca Zaia, oggi è stato il turno di Jacopo Berti, candidato in Regione per il movimento 5 stelle. Il confronto con la Confcommercio ha messo in evidenza il ruolo del terziario nell’innovazione per nel recupero delle città.

Si è parlato di tutela del suolo, lotta alla desertificazione delle città, maggior equilibrio distributivo nel commercio e un programma di innovazione che veda riconosciuto il ruolo del Terziario di Mercato attuando di conseguenza politiche di sviluppo del settore.

“Il Veneto deve tornare a essere bello e non solo utile – ha dichiarato il presidente di Confcommercio Veneto, Massimo Zanon – Non siamo contro i centri commerciali, ma contro una deregulation che , negli ultimi decenni, ha destabilizzato gli equilibri commerciali con gli effetti che sono sotto gli occhi di tutti: negozi chiusi e centri urbani in pieno degrado, terreno d’azione della criminalità. Sul piano politico-istituzionale, il Terziario deve cominciare ad avere quel riconoscimento che gli spetta, in quanto settore trainante dell’economia, sia per il gettito fiscale che genera, sia per i posti di lavoro che crea”.

“Condivido la vostra posizione: dobbiamo essere capillari perché i grossi agglomerati non corrispondono al tessuto sociale della nostra regione e le grandi catene che invadono i centri storici non fanno un buon servizio ai cittadini – ha esordito Berti – Ho letto il vostro Manifesto, che mi trova d’accordo su alcuni punti-cardine, come ad esempio la tutela del paesaggio, il binomio terziario-innovazione, con il turismo e i servizi in testa, a fare rete con il commercio e con le eccellenze del territorio. Dal punto di vista organizzativo, per contrastare burocratismi e corruzione, sono d’accordo con voi sulla necessità di una rotazione dei dirigenti in Regione, così come sta avvenendo ad esempio a Livorno”.