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URBECOM AL VIA: CONDIVISO IL PROGETTO CON I COMMERCIANTI

Salvadori: è il primo esperimento di negoziazione partecipata che viene messo a disposizione dei cittadini e dei commercianti

Mazzoli: bando alle polemiche, ora è il momento di lasciar lavorare il manager e di collaborare

Pellegrino: a giorni convocherò tavoli ristretti e responsabili dei singoli sotto-progetti

Urbecom non è più solo il titolo di un progetto che si è aggiudicato il secondo posto al bando regionale per la rivitalizzazione dei centri storici, ma il primo, concreto esperimento di negoziazione “partecipata” che viene messo a disposizione dei commercianti e di tutti i cittadini per restituire attrattività ed appeal ad una città in crisi economica ed in forte calo demografico. Con la riunione di ieri sera, organizzata e promossa da Ascom –Confcommercio Treviso per illustrare l’iniziativa agli associati, il progetto ha ufficialmente avviato un “tavolo di lavoro condiviso” che conferisce operatività al parternariato e – sottolinea Salvadori, presidente provinciale di Confcommercio – “senso vero alla filosofia del distretto commerciale che vede il centro storico come una realtà complessa dove il commercio assume un ruolo fondamentale e dove la complementarietà e l’integrazione tra componenti e soggetti diventano leve strategiche per il successo”. Il progetto è stato presentato nel dettaglio dal manager di distretto Aldo Pellegrino, figura prevista dal bando ed incaricata dalla Regione, con l’obiettivo di coordinare i 18 sotto-progetti previsti e di mettere insieme proprietari ed inquilini-imprenditori in una logica collaborativa nuova. Presenti il Sindaco Giovanni Manildo e gli Assessori Camolei e Grigoletto, che hanno risposto alle domande e partecipato al dibattito cercando di far comprendere che l’interesse dell’Amministrazione è quello di dare una svolta ad una città che in pochi anni è passata dai 21 mila ai 6000 residenti, tutelando gli interessi degli imprenditori senza nulla togliere al ruolo fondamentale del commercio, e garantendo una maggiore fruibilità degli spazi.

C’è tempo fino a giugno 2016 per realizzare Urbecom che ha in sé tutti gli ingredienti per assicurare la rivitalizzazione della città. Animazione, cultura, aggregazioni, accoglienza turistica, eventi, rassegne, aree adeguatamente pedonalizzate e ZTL  con flessibilità oraria e concordata. L’importante- sottolinea Stefano Mazzoli, presidente del centro storico,- “lasciare i necessari spazi di manovra al manager e garantire la regia unitaria. Ora Urbecom ha un regista ed è a questo che bisogna far riferimento, è un treno che passa e non bisogna perderlo. Occorre abbandonare campanilismi e timori sterili, il futuro della città dipende anche dalla capacità di collaborare.”

E se sono già avviati censimento e mappatura dei locali sfitti a giorni- ha assicurato Pellegrino- “verranno convocati dei tavoli ristretti ed operativi con gruppi di commercianti e con i responsabili dei vari progetti. Il tempo stringe ed il progetto prevede anche una fase importante di rendicontazione.”

In partenza a breve il corso per l’accoglienza turistica che la stessa Ascom sta coordinando e che si rivolge a 25 negozi, ma le previsioni, nel medio e lungo termine, possono già far immaginare un’estate frizzante ed una stagione autunnale rinvigorita dal Bailo riaperto e dalla mostra di El Greco a Casa dei Carraresi. I primi risultati concreti dovrebbero vedersi a breve, quando Piazza S. Maria dei Battuti che sta concludendo il percorso di comunicazione, potrà essere restituita ai pedoni adeguatamente abbellita e resa attraente, una prima tappa del cronoprogramma ed un esempio che contribuirà ad alimentare la fiducia anche su altre zone con ZTL attualmente ancora in attesa dei necessari lavori di completamento, ed anche sul futuro dei varchi elettronici che, a partire dal 2016, non dovranno essere visti come barriere che inibiscono l’ingresso, ma come opportunità per entrare in un città migliore.