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VEICOLI: CHIARIMENTI MINISTERIALI SULL’OBBLIGO DI VARIAZIONE DELL’INTESTATARIO DELLA CARTA DI CIRCOLAZIONE

Ad integrazione della nostra circolare n. 60 del 28 ottobre scorso, si sottolineano alcuni aspetti importanti, relativi all’ambito di applicazione dell’obbligo in oggetto, anche a seguito del secondo chiarimento del Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti avvenuto in questi ultimi giorni.

CALCOLO DEI 30 GIORNI
L’obbligo di comunicazione alla Motorizzazione del nome del soggetto che utilizza un veicolo a lui non intestato, scatta solamente nel caso in cui la persona circoli con il veicolo in modo abituale, ossia per un periodo superiore a 30 giorni.
Il predetto periodo di 30 giorni va calcolato in giorni naturali e consecutivi e non rileva la circostanza che si esaurisca nell’arco di un unico anno solare ovvero si protragga a cavallo di due o più anni solari successivi.
L’obbligo di comunicazione è previsto anche nel caso in cui venga prorogato, per un periodo superiore a 30 giorni, l’atto in virtù del quale il soggetto ha avuto la disponibilità del veicolo o nel caso di stipulazione di un nuovo atto, con il quale si preveda la messa in disponibilità del veicolo sempre per un periodo superiore ai predetti 30 giorni.

COMODATO DI VEICOLI AZIENDALI
L’obbligo di comunicazione non riguarda solamente i dipendenti, ma anche i soci, gli amministratori e i collaboratori dell’azienda. Inoltre, tale disposizione si applica anche nei casi di veicoli intestati a nome dell’imprenditore individuale, ma solo a condizione che gli stessi siano individuati tra i beni strumentali dell’impresa.
In tutti questi casi, comunque, il Ministero ha chiarito che, poiché il comodato è un contratto a titolo gratuito e tenuto conto che l’obbligo di comunicazione sussiste solamente se il veicolo venga utilizzato in modo esclusivo e personale dai predetti soggetti, viene ritenuto escluso dall’ambito di applicazione della norma: a) l’utilizzo dei veicoli aziendali in disponibilità a titolo di “fringe-benefit” (e cioè a titolo di retribuzione in natura); b) l’utilizzo promiscuo dei veicoli aziendali (e cioè i veicoli utilizzati non solo per uso personale-privato, ma anche per l’esercizio dell’attività lavorativa); c) l’utilizzo dei veicoli aziendali da parte di più dipendenti.
Ad ogni modo, l’obbligo riguarda i comodati, sia stipulati per iscritto, sia pattuiti oralmente, sempre comunque successivi al 3 novembre 2014.

Si ritiene, pertanto, che l’obbligo in parola riguardi solamente un numero esiguo di aziende del settore.
In allegato la circolare n. 60 del 28 ottobre 2014 e la documentazione per procedere, ove previsto, alla comunicazione presso la Motorizzazione.

Per informazioni e consulenza rimangono a disposizione gli Uffici Sindacali Unascom (rif. Rag. Paolo Rizzo – tel. 0422.592330 e Dr. Davide Mariano – tel. 0422.592331)

 

Allegati

Circolare Unascom Confcommercio Treviso n. 60/2014
Modulistica – comunicazioni alla Motorizzazione